L’Hub Sociale “Profeta” di Brindisi avvia il Progetto Autoimpiego GOL, un’iniziativa strategica dedicata ai giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni. Un’opportunità concreta che unisce formazione indennizzata e sostegno finanziario per trasformare le idee brillanti in startup di successo.
la sede brindisina si prepara al lancio del Progetto Autoimpiego GOL, iniziativa di prossima partenza rivolta a giovani disoccupati di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il percorso offre un’alternativa reale alla ricerca passiva di un’occupazione, stimolando lo spirito d’iniziativa e la cultura d’impresa. I partecipanti avranno l’opportunità di frequentare un corso di formazione mirato all’acquisizione di competenze manageriali, di pianificazione finanziaria e di sviluppo del modello di business. Per agevolare la partecipazione attiva di tutti i profili selezionati, è previsto il riconoscimento di un’indennità di frequenza. Il vero valore aggiunto dell’iniziativa risiede nella fase successiva: i progetti d’impresa ritenuti validi e sostenibili potranno accedere a concrete opportunità di finanziamento per l’avvio della propria startup.
Questa iniziativa rappresenta un tassello fondamentale per la rigenerazione del tessuto economico locale. Sostenere l’autoimpiego giovanile non significa soltanto offrire uno sbocco immediato a chi si trova in una condizione di svantaggio, ma innescare un circolo virtuoso per l’intera comunità di Brindisi. Quando un giovane riesce a realizzare la propria idea imprenditoriale all’interno del proprio contesto di origine, genera innovazione, valore sociale e potenziali nuovi posti di lavoro. Nella visione del Gruppo Fortis, la crescita e l’autonomia del singolo diventano il vero motore per lo sviluppo della collettività, assicurando che nessuna risorsa venga sprecata e nessuno venga lasciato indietro.
Per maggiori informazioni sui requisiti di accesso, sui dettagli didattici e sulle modalità di iscrizione alle prossime selezioni del Progetto Autoimpiego GOL, è possibile rivolgersi direttamente alla segreteria della sede “Profeta Brindisi” o consultare i canali di contatto ufficiali del presidio.