Il nuovo Hub Sociale del circuito Gruppo Fortis accoglie la campagna “Il domani è mio” e attiva un percorso dedicato agli under 35. Un’opportunità per riconoscere le proprie attitudini e trasformarle in un’attività professionale concreta a beneficio di tutto il territorio.
In un contesto territoriale che richiede risposte concrete alle sfide del mondo del lavoro, per chi desidera costruire la propria autonomia professionale il primo passo non è tanto guardare all’esterno, quanto imparare a guardarsi dentro. Spesso i giovani si trovano sommersi da stimoli ma privi di una direzione chiara, con il rischio di disperdere il proprio potenziale o sentirsi bloccati dall’insicurezza.
“Il Domani è Mio”: dare un nome al proprio talento
È questo il messaggio alla base de “Il Domani è Mio”, la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dal Gruppo Fortis che fa da bussola all’iniziativa in partenza alle Officine del Sapere 3.0.
La campagna si fonda su una convinzione: ogni ragazzo possiede un’attitudine naturale, un vero e proprio “superpotere”. Saper ascoltare, immaginare, unire gli altri o trovare soluzioni repentine sono talenti reali ma spesso “invisibili”, perché non riconosciuti come tali. Lo scopo della campagna è stimolare i giovani a dare un nome a ciò che li entusiasma e che sanno fare in modo spontaneo, coinvolgendo in questo processo anche i genitori, figure cruciali per accompagnare la scoperta senza generare pressioni. Solo partendo dalla consapevolezza di sé, le scelte lavorative diventano autentiche e solide.
Dall’attitudine all’azione: il Progetto Autoimpiego GOL
Una volta compreso il proprio “superpotere”, serve lo spazio giusto per allenarlo. Le Officine del Sapere 3.0 di San Pietro Vernotico si confermano un vero e proprio Hub Sociale, agendo da “ponte” per garantire che nessuno venga lasciato indietro. In questo solco di inclusione si inserisce il lancio del Progetto Autoimpiego GOL.
Rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni in condizione di disoccupazione o inattività, il progetto si allontana dalle logiche tradizionali per proporsi come un vero e proprio incubatore per l’autonomia lavorativa. L’obiettivo è supportare i partecipanti — in particolare chi parte da una situazione di maggiore vulnerabilità — fornendo gli strumenti manageriali e tecnici necessari per avviare un’attività autonoma, una microimpresa o una libera professione. È lo spazio sicuro in cui un’idea imprenditoriale, magari ancora acerba, viene accompagnata fino a diventare un progetto concreto e sostenibile.
Rigenerare il tessuto locale
L’attivazione di “Autoimpiego GOL” rappresenta un investimento strategico per la crescita della comunità. Offrendo competenze mirate e orientamento, le Officine del Sapere 3.0 non si limitano a creare nuovi professionisti, ma contribuiscono a rigenerare il tessuto economico di San Pietro Vernotico.
Innescare questo circolo virtuoso di fiducia e innovazione riflette la visione profonda del Gruppo Fortis: lo sviluppo e la crescita del singolo individuo sono l’autentico motore per lo sviluppo dell’intera collettività. Quando un giovane riesce a realizzare la propria impresa, ne beneficia l’intera cittadinanza.
Come salire a bordo
Le attività di accompagnamento prenderanno avvio non appena verrà raggiunto il numero necessario per la costituzione del primo gruppo di lavoro.
Per ricevere maggiori informazioni, scoprire i requisiti di accesso e farsi guidare nelle modalità di adesione, gli operatori delle Officine del Sapere 3.0 sono a completa disposizione. È possibile rivolgersi alla segreteria della sede di San Pietro Vernotico, aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, per ricevere tutto il supporto necessario a costruire il proprio domani.