L’Hub Sociale brindisino, snodo strategico del circuito Gruppo Fortis, avvia in questo mese di maggio un nuovo percorso formativo dedicato agli under 30. Un’opportunità concreta e continua per trasformare il tempo dell’attesa in un investimento certificato per la propria carriera.
In un’epoca in cui la digitalizzazione attraversa inesorabilmente ogni settore produttivo, il divario tra chi possiede competenze tecnologiche e chi ne è escluso rischia di trasformarsi in una barriera insormontabile. La disoccupazione giovanile, spesso alimentata dal disallineamento tra la domanda e l’offerta di lavoro, non è solo una sfida economica, ma un profondo tema di inclusione sociale. La mancanza di strumenti tecnici adeguati finisce per isolare i talenti locali, impedendo loro di contribuire attivamente allo sviluppo della collettività. È proprio per abbattere queste barriere che interviene l’APS Profeta, operante all’interno degli spazi di Palazzo Cairoli, già sede storica e vitale del circuito Gruppo Fortis a Brindisi.
Per rispondere in modo tangibile alle esigenze del mercato contemporaneo, la sede ha avviato in questi giorni di maggio un nuovo e fondamentale corso di informatica inserito all’interno del programma Garanzia Giovani. L’iniziativa si rivolge specificamente a ragazze e ragazzi sotto i 30 anni che non studiano e non lavorano, ma l’impegno della struttura va ben oltre la singola classe in partenza: le iscrizioni restano infatti sempre aperte.
Questa scelta organizzativa garantisce a chiunque la possibilità di inserirsi nei cicli formativi successivi, assicurando una risposta continua ai bisogni del territorio. Il vero, grande valore aggiunto di questo progetto risiede nell’opportunità di conseguire certificazioni informatiche totalmente gratuite offerte dall’APS Profeta. Non si tratta semplicemente di frequentare lezioni teoriche, ma di acquisire titoli ufficiali e abilità pratiche oggi divenuti requisiti imprescindibili per varcare la soglia di qualsiasi ufficio o azienda, senza che le famiglie debbano sostenere alcun onere economico.
L’azione promossa all’interno di Palazzo Cairoli si inserisce perfettamente nella visione fondante del circuito Gruppo Fortis, che intende ogni sua struttura non come un semplice ente erogatore, ma come un presidio attivo e pulsante per la comunità. Considerare lo sviluppo e la cura del singolo individuo come il vero motore della crescita collettiva significa investire sulla sua formazione continua per generare un effetto volano su tutto il territorio brindisino. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato restituire dignità, fiducia e una chiara prospettiva professionale ai giovani in cerca di occupazione; dall’altro fornire alle imprese locali profili altamente qualificati e pronti ad affrontare le complesse sfide della transizione digitale.
Affinché questa rigenerazione si realizzi e nessuno venga lasciato indietro, l’Hub Sociale mantiene le proprie porte spalancate tutto l’anno. Dal momento che la finestra per le adesioni è sempre attiva, per ricevere tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione, sul programma didattico o sui requisiti di accesso è sufficiente rivolgersi alla segreteria dell’APS Profeta. Gli operatori della sede di Palazzo Cairoli sono a completa disposizione per accogliere i ragazzi, fornire ascolto e garantire tutto il supporto necessario all’orientamento e all’iscrizione immediata.